БЛОГЪТ МИ Е ЗА СЕМЕЙСТВАТА В КОИТО ИМА БОЛЕН ОТ ДЕТСКА ЦЕРЕБРАЛНА ПАРАЛИЗА ЗА ТРУДА ЛЮБОВТА ТЪРПЕНИЕТО ВЯРАТА И МЪДРОСТТА С КОИТО ДА ЖИВЕЕМ НА ТОЗИ ПРЕКРАСЕН СВЯТ IN QUESTO BLOG PARLO PER DESTINO FAMIGLIARE CON MALATO BAMBINO CON PARALISI CEREBRALE INFANTILE
giovedì 17 ottobre 2024
QUANDO VOSTRI FIGLI SONO GRANDI
mercoledì 16 ottobre 2024
PARALISI CEREBRALE LAVORO PER SALUTE DEI MALATI
Una figlia a 48 anni con paralisi cerebrali .
martedì 15 ottobre 2024
CREDIAMO , CHE DIO E MADONNA NE AIUTANO
Si ! Crediamo che Dio e Madonna ne aiutano .
Oggi racconto quello che mi si e successo in Medjugorje il fine di ottobre 2022 .
Luglio 2019 ho pubblicato il libro “ La
vita è meravigliosa “. Descrivo momenti incredibili della mia vita.
Quattro degli successi sono i miei incontri con
Madonna . Racconto come mi ha aiutato.
Il maggio e settembre 2022 ho fatto due pellegrinaggi
in Lourdes Francia , dove Madonna 18 volte si è
presentata davanti alla ragazzina Bernardetta . Sotto grotta , ai piedi
di Madonna , dove sorge l’acqua benedetta da lei , ho lasciato tutti i miei libri
che ho pubblicato fino al 2022 .
QUESTO POSTO E’ PIENO CON
ENERGIA STRAORDINARIA . SORGE AMORE .
TI SEMBRA CHE PUOI
ABBRACCIARE TUTTO IL MONDO .
Alla fine di ottobre 2022 ho fatto pellegrinaggio a
Medjugorje . Era obbligatorio ventiquattro ore prima del
viaggio si fa il tampone per Covid 19 . Lo abbiamo fatto io e mia figlia . Era
negativo per tutti e due . Avevamo semaforo verde per il pellegrinaggio.
In Medjugorje mi sono sentita malissimo .
Nonostante di male nel
mio cervello in quel tempo e spazio girava immediatamente un pensiero :
“ TU SEI MIO TESTIMONE
CON TUOI FIGLI . SCRIVI PER
ME ! TU LO PUOI
FARE ! “
SANTA SANTISSIMA MADONNA SCRIVO PER TE
Voglio scrivere cui che ho già scritto quel libro .
Ho descritto tutti i miei incontri con Madonna . Ho descritto anche i messaggi , che ho ricevuto da LEI . Ho presentato il manoscritto davanti due case editrice -una famosissima , altra è quella , dove ho pubblicato cinque di miei libri.
Famosissimi non mi ha risposto ancora. Per loro magar i mi distribuiscono i libri sono sconosciuta .
Quelli che me conoscono - vogliono tantissimi soldi per pubblicare , ma dopo non si interessano mai per pubblicità e vendita i libri .
Ho deciso pubblicare il libro su internet . Così la VERITA per aiuto di Madonna sarà conosciuta in tutto il mondo .
A presto cari amici con chi abbiamo lo stesso destino !
COME MI AIUTA MADONNA PER MI A FIGLIA DONKA
Questo successo lo raccontato in primi postini del blog .Oggi , quando mia figlia Donka ha 48 anni e 4 mesi , lo volevo raccontare di nuovo per le mamme più giovane . Avete fede in Madonna , Dio o se non siete cristiani in quello che credete . L'aiuto di Universo sempre c'è . Credete !!!!
30 GIUGNO 1976
IL
TERZO GIORNO DI NASCITA DI MIA FIGLIA
Lei è nata con
cesareo il 27 giugno 1976 . Prima - tutto il giorno non potevo
partorire . Dodici ore mi
applicava forcipe e ventosa -
sottovuoto .
Questi metodi in
presente sono vietati . Rovinano i neonati bambini .
Era una longa domenica . Alla fine di giornata , non avevo più forza . Pensavo che fra
un po’ sarei morta . Come in sogno ho capito
,
che dottori hanno deciso mi fanno - cesareo . Ultime parole che ho sentito
prima di addormentarsi - dopo anestesia
errano:
- Il bambino non
risponde , speriamo , che salviamo la donna !
Siamo rimasti
vivi -
io e bimba .
Primo e secondo giorno dopo il parto , non mi dava vedere
mia bambina . Dicevano che sono debole .
Io pensavo , che lei non sta bene , ma anche
che non è viva e loro non me lo
dicono . Non mi scendeva ancora il latte .
Il terzo giorno ,
quando sono rimasti solo i medici di turno
di notte , ho deciso di andare giù a piano terra , dove era reparto per i bambini malati .
Reparto , dove ero io
, era al quarto piano .
Adesso penso - perché - se come ero operetta e debole - non
ho preso ascensore.
In fine di giugno i
giorni sono lunghi .
Era tardi , ma non
era buio . Piano , piano ho disceso le scale . La sala dove si trovavano i
neonati era con porta aperta . Avevo paura che non
conoscerò mia bamba .
Lei era uguale come mio marito , non la potevo sbagliare .
Dormiva in incubatrice con le mani alzati .
Si vedeva sul cuscino che la testa era lunga da dietro. Da vicino ho visto che il cuoio capelluto era staccato dal cranio .
Per un momento mi
sentivo paralizzata di paura e di felicità , che la vedo viva . Mi sono fermata
vicino da lei . Un miracolo , che era cresciuto nuove messe nel mio corpo.
Tutte le sue cellule si avevano formati dentro di me .
Frattempo piano
piano ho cominciato a salire le scale per tornare indietro .
Non so quanto tempo
mi serviva per aggiungere pianerottolo
tra secondo e terzo piano .
Mi sono fermata per riposare. Davanti
me erano la finestre alte delle
scale .
Mi sembrava che fuori
dalla finestra vedo una nuvola bianca .
Guardavo e non credevo ai miei occhi . Questa nuvola si è avvicinata
è passata i vetri e è entrata
dentro . Si è fermata proprio
davanti a me .
Adesso , dopo tanti anni , penso che se allungavo le mani
avanti , la abbracciavo .
Era un silhouette . Mi sembrava come una donna coperta con mantello -
un po’ calda , ma non vedevo niente , solo nuvola o proprio adesso penso
, come un ologramma .
Mi sembrava , che non era proprio bianca . Brillava un po’
in ultimo luce di giorno .
In quel momento , nello mio cervello
e passato questo pensiero :
- Tua figlia rimarrà
viva , ma tutta la tua vita piangerei !
Ho sentito una onda
calda , che ha passata nello mio corpo .
Dopo , la nuvola di nuovo è passata fra le finestre e la visto fuori.
Non capivo niente .
In mio cervello di nuovo e passato altro pensiero :
- Questa donna era
Madonna , Madre di Gesù !
In quel tempo non potevo fare niente . Non credevo . Ho
cominciato a piangere .
Piangevo e piangevo...
Infine sono arrivata
nella mia camera .
Sono fermata e mi sono appoggiata al mio
letto .
Ho sentito ,caldo nello petto e la pancia . Ho guardato in
giù . Ho visto , come pavimento davanti ai miei piedi si bagna in bianco . Mi era arrivato il latte .
Questo si e successo in
città Russe in Bulgaria .
Sempre quando passo vicino all’ ospedale , mi fermo . Faccio croce e preghiera per madre e loro bimbi . Penso che
questo posto è santo !
Grazie Madonna , che mi hai dato coraggio !
Grazie Madonna , che
hai salvato la vita di mia Figlia .
Quando sono tornato a
casa con la bimba , i miei famigliari mi
hanno raccontato che i dottori le avevo detto che la bimba moriva fino al terzo
giorno . Ecco perché non mi la fanno vedere !
Grazie , Grazie Madonna !
lunedì 14 ottobre 2024
CERCHIAMO AIUTO DA CIELO
Come scrivo , come lo sapete cari miei lettori , da malattia paralisi cerebrale , guariti non ci sono . C'è un pò passi avanti , c'è speranza , c'è desideri di provare novità in metodo di fisioterapia , terme , preghiere in posti santi e così via.
Dalle 2015 fino oggi ho fatto numerosi pellegrinaggi . Emozione , preghiere , meraviglie , miracoli .
Una nuova vita emozionale e spirituale .
Il 2015 a Lourdes , ho visto tutte le notte come brilla il monumento di Madonna alla piazza e anche la sua figura nella grotta .Lo stesso come brillava davanti a me. Si vede , che Santa Bernadette che l’aveva vista 18 volte , aveva raccontato tutto chiaro agli scultori . Loro avevano fatto puntuale silhoette e brillio .
Si !
Siluette che ho visto io era uguale , con quello che ha visto La Santa Bernardette . E’ un po’ strano , ma a Lourdes mi sono sicura che quella silhouette che ho visto nel 1970 .
Era Madonna .
In quel meraviglioso posto io piangevo e mie lacrime in questa settimana di pellegrinaggio non finivano mai.
Piangevo e piangevo e piangevo , come non ero pianto anni e anni . Sentivo , che vicino di Madonna , mi riposo .
Mio corpo e mia anima si puliscono . Sentivo che in me nasce una nuova forza , che mi aiuterà in futuro farò quello , che vuole da me .
Sono sicura che nel tempo , lei me lo dirà .
Si , perché La Santissima Madonna mi ha dato i figli .
Ma di più . Quando una delle sere di ogni pellegrinaggio si fa FLANBO’. Si canta rosario a tutte le lingue . La prima volta lo
sentito come lo sentivo in mia gioventù.
Trentacinque anni dopo sono venuta in Italia e ho scoperto che la mia preferita preghiera si chiama Rosario
e è dedicata alla Madonna.
Ma era strano che le parole non fossero
proprio stesse. Miei amici italiani ,con chi siamo a stessi età ,
mi ha raccontato , che in loro... anche a la
mia gioventù , si pregava ancora in latino.
Anni dopo , a Lourdes , quando si prega in FLAMBO , con tanta emozione
sentivo "la mia preghiera " - rosario in latino. Che meraviglia !
SUCCEDONO IN LOURDES MERAVIGLIE
TUTTE LE VOLTE QUANDO SIAMO STATE LA .
Quando ne avviciniamo alla Grotta mia figlia mi tira e si alza dalla carrozzina .
Sotto piedi di IMMACOLATA , lei passa in piedi . Cammina meglio , non perde equilibrio , ride . E’ sempre felice . Questo ogni tanto porta un po’ confusione in fila. Le persone con le carrozzine passano prima . Alle danno permesso per passare davanti . La gente pensa , che usiamo la carrozzina , per non stare in fila.
Un altro successo 2015
Io , mia figlia e un baleriere , chi ne accompagna e ne aiuta per la carrozzina , siamo davanti alla grotta , sotto piedi di Madonna .
I nostri nomi – Dimka e Donka non sono facili per pronunciare gli Italiani . In quel preciso momento mentre pregava , l’uomo ha detto :
- Vostri due nomi davanti Dio suonano come una campana –Dim , Don , Dim , Don …
Lui ha cominciato a chiamarne così .Tutti i due con lo stesso nome . I pellegrini intorno sentiva .Hanno cominciato rivolgersi da noi così .Fine ultimi pellegrinaggi 2022 ,Cascia , Medjugorje e Roma , sempre si trova ciascuno , che si ricorda per Dim, Don …
Tutti i pellegrinaggi a cui partecipiamo si organizzano nella nostra regione . Emilia Romagna non è così grande.
Quando scrivevo il mio libro “ Con paralisi cerebrale la vita continua “ mi sono ricordato questo successo.
Ho pensato se in cielo , davanti Dio i nostri nomi suonano come campana ,
devono suonare anche in Terra .
Il libro finisce così :
-Dim - don , dim - don –
Non abbandonate vostri figli malati
di Paralisi cerebrale .
Loro sono angeli con i corpi terreni ,
Innocenti e puri i .
Con suoi pensieri e con sua
divina energia aiutano per sì
pulire bruta energia
dal avidità , malizia e odio del mondo
- dim - don , dim - don , dim - don .....
Scrivo con amore per umani in tutto il mondo !
Così ha passato il mio primo pellegrinaggio in Lourdes Francia , dove ragazzina Bernadette 18 volte ha parlato con Madonna
A presto con nuovo post cari miei lettori !
giovedì 10 ottobre 2024
POSSIAMO FARE TANTO PER I NOSTRI ANGELI E PER NOI STESSI
Oggi scrivo per casa dei nostri figli con Paralisi cerebrale .
Anni passano . Loro sono sempre disabili . Altri figli sono cresciuti , hanno famiglie o fanno progetti del il futuro . Vogliono vivere da soli e prendono cura per suo futuro .
Noi , genitori con i nostri angeli disabili , diventiamo il loro "problema " . Uni lo dicono , altri lo dimostrano . Quelli forti e saggi risolvano i suoi problemi . Quelli che non riescono , cercano aiuto da noi .
Come genitori , non possiamo dire - NO .
Dobbiamo pensare che abbiamo due possibilità
1. Ne spostiamo un' altra casa con figli disabili .
2 . Rimaniamo nella stessa casa , ma siamo pronti per aiutare l'altro figlio comprare la sua casa per vivere libero .
Il problema è , che quelli , che cercano partner nella vita , se capiranno che in famiglia c'è disabili , non decidono di stare in queste famiglie . I nostri figli soffriranno .
Come ho risolto io problema ?
Con tantissima forza , coraggio , amore , lavoro ed ancora lavoro e risparmio - vado in un'altra casa con mia figlia .
Lascio figlio libero fare la sua vita .
Speriamo , che riesco a fare tutto bene , preciso e con saggezza .
Prego Dio e Madonna mi aiuteranno !
Amen !
mercoledì 9 ottobre 2024
PARALISI CEREBRALE CORAGGIO
Non ho scritto in questo blog quattro anni . Sta sera ho aperto blog . Solo ieri , ha letto 5 visitatori . Oggi un visitatore . Sono di tutto il mondo - Australia , Macao , Regno Unito , Stati Uniti e così via .
Cari amici di tutto il mondo CORAGGIO !
Mia figlia è compiuta questo estate 48 anni. Abbiamo festeggiato compleanno con tanti amici in un ristorante in città Asiago in Italia . Era felicissima . La vita ne da possibilità attraversare il male . La vita ne permette troviamo amici con i nostri problemi . Ne appoggiamo uno con altro . Ne danno forza , doniamo anche noi agli altri fede in noi stessi . Con aiuto di Madonna , ho trovato una unità , che in Italia si chiama UNITALSI . Con loro possiamo andare insieme famiglie con disabili e aiutanti donne e uomini in pellegrinaggi , in montagna , al mare , a concerti e proprio per fare una cena insieme .
Speriamo che e voi cari amici potete trovare famiglie con i nostri problemi e vi organizzate come noi in Italia .
Buonanotte a voi angeli con corpi terreni e per le vostre famiglie
A presto !
Dimka
mercoledì 22 luglio 2020
ДЕТСКА ЦЕРЕБРАЛНА ПАРАЛИЗА БЕБЕ НА 44
Орисията ни е ужасна .
Да си помислим какво пък чувстват нашите бебета на 44 години като моето . Къса ми се съцето .
Вие как се справяте ? .
Бих искала да сте запазили семейството си , за да не сте сами с вашият ангел в земно тяло , което не е по мярка на ангелската душица .
Винаги казвам , че когато Детската церебрална парализа се настани завинаги в едно семейство , има две тежки битки
- с болестта
- със проблема да запазите семейството цяло .
Двете битки са еднакво трудни .
Първата битка водите докато сте живи .
Втората битка - семейството - никой от моите познати не е спечелил .
Бабите казваха „ Повивали са го с чер
повой “
Едно време новородените се завиваха в пелени и се стягаха с памучна лента , която се наричаше повой . Тя обикновено беше бяла , но имаше и други цветове . Черен повой не се използвзше . Смяташе се , че носи нещастие на новороденото .
От там и поговорката .
Ние и нашите деца сме от тези които са повивани с чер повой !
Мили родители на деца с Деска церебрална парализа , да се помолим на Бог да сме силни в теглото !
Амин !
mercoledì 15 luglio 2020
PARALISI CEREBRALI CORAGGIO ECCO I LIBRO
in posting precedenti ho messo in vedere mio libro
" Con paralisi cerebrale la vita continua "
Il libro è uscito in librerie in Italia giugno 2020 .
Se qualcuno lo vuogle avere a casa lo può comprare in sito , che ho messo sotto ,o nelle librerie in Italia .
https://www.ibs.it/libri/autori/dimka
Altrimenti , piano piano metterò in vedere anche due libri nel mio blog -
https://moiataazbuca.blogspot.com che si chiama "Sole - Слънце "
Grazie , che siete miei lettori !
Dimka
martedì 14 luglio 2020
114 PARALISI CEREBRALE CORAGGIO
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trazione e rilassamento dei muscoli: mia figlia lo possiede parzialmente.
Quando stringe con le mani qualcosa, non la può lasciare subito.
Passa del tempo prima che possa aprire le mani. I gesti sono completamente diversi, quasi incontrollabili, solo con molti anni e piano piano, alcuni gesti diventano normali.
Molti di questi malati hanno un movimento specifico delle mani, sembra che cerchino di volare, come se le braccia fossero ali e per questo le sbattano.
Questi gesti li utilizzano quando dimostrano emozione come una particolare gioia, eccitazione. Mi sono sempre chiesta come si è formato questo specifico gesto, qual è il riflesso umano originario. In questi gesti – che io chiamo “il prendere il volo” – alcuni malati dimostrano anche suoni molto tipici. Curioso è che tutti sembrano identici o quasi. Penso ancora al riflesso del parlare, alla totale mancanza di intervento, di imparare. Reagiscono in base ai loro bisogni, e tutto ciò che si vuole da loro lo capiscono e quando hanno voglia lo fanno, altrimenti le parole cadono nel vuoto. Tornando all’origine del discorso, mi chiedo: perché io che ho tutti i riflessi e mio marito lo stesso non siamo riusciti a trasmetterli a nostra figlia? Perché 499 coppie su questa meravigliosa Terra possono passare i riflessi ai loro figli, e una non lo può fare? Cercando attraverso internet, ho trovato una terribile verità, l’ho già scritto nei primi capitoli del libro, ma lo scrivo ancora qui. All’inizio del secolo scorso, in America per legge questi pazienti venivano forzatamente prelevati dalle loro famiglie e quest’ultime venivano sterilizzate. Hitler, con la sua ossessione per la razza pura, ha applicato questa legge in Germania: la separazione dalla famiglia significava bruciare nei forni dei campi di concentramento. Le prime vittime, infatti, con cui sono stati testati questi forni, furono persone con paralisi cerebrale. Dopo è arrivato il turno degli ebrei.
Per queste prime vittime non ci sono monumenti, non c’è memoria, non ci sono manifesti, proteste, feste... niente. Questa concezione di “rifiuti umani” è rimasta accettata fino alla seconda metà del XX secolo.
Tutto quello che ho descritto all’inizio del libro, il cammino di dolore con mia figlia per la diagnosi e il trattamento non è stato nulla di anormale.
A quel tempo il mondo ancora ragionava così.
In Bulgaria si dice come sono morti, così sono i funerali.
Se in America e in Germania li uccidevano, in Bulgaria li mettevano nei ricoveri.
Chiedo in maniera provocatoria: i campi di concentramento erano forse più umani?
Chi ero io, donna bulgara, che giravo per tutta la Bulgaria, per curare mia figlia con paralisi? Penso a tutti i trattamenti che definirei sadici che sono stati fatti in nome della scienza, con tanto male, anche per fornire la prova di questo riflesso.
Quanto stupido devi essere, o quanto malata deve essere la tua mente per scrivere un lavoro scientifico in cui consigli i dottori di “creare riflesso” con sadismo.
Che stupido devi essere e quanto crudele per accettare questa teoria e applicarla come un trattamento amorale?
Chi diavolo sei per dire “Questo umano non può fornire riflesso, lasciamolo” bruciare nel forno”!? Sì, è stato proprio così!
I nostri angeli sono stati trattati così!
Mia figlia è una degli ultimi a cui sono toccati metodi di questo genere!
Nei sanatori di città come Momin Prohod usavano questi metodi.
Di nuovo e di nuovo: noi con figli, fratelli o sorelle con paralisi cerebrale, siamo “segnati” dal destino, chiamatelo karma, chiamatelo remissione dei peccati, chiamatelo “prova divina”, qualsiasi cosa diciate avete ragione! Venti anni fa è uscito in un giornale bulgaro un articolo che ho letto almeno 50 volte e che inizialmente non capivo.
Era scritto per le persone con anime cosmiche, che soffrono
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115 PARALISI CEREBRALE CORAGGIO
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sulla Terra.
Ora penso: chi era l’autore e a quale pubblico era destinato?
Recentemente si è diffusa la teoria di Dolores Cannon.
Lei è una psicoterapista e tratta con ipnosi profonda.
Afferma di andare così in profondità nel subconscio dei suoi pazienti, che ottiene informazioni sulle loro vite nelle varie incarnazioni.
Spiega che nei contatti con i pazienti, si è verificato che tante delle anime in realtà siano nuove, venute dello spazio delle anime volontarie per aiutare il pianeta Terra.
Esse non sono associate con il karma qui sulla Terra.
Seguendo altre leggi galattiche, sono venute con noi sulla nostra Terra peccaminosa per fornire un aiuto.
Se i nostri malati rientrano in questo gruppo, qualcosa che non è mai stato fatto in vite precedenti, non può essere ripetuto nella vita presente,
in particolare questo è vero per la nutrizione... la mancanza della capacità di masticare.
La teoria di Dolores Cannon è adatta esattamente allo sviluppo dei nostri malati,
non importa quanto sia nuova e non confermata ufficialmente...
questo però è solo il mio punto di vista e qui mi fermo con i miei pensieri.
In Bulgaria abbiamo uno scrittore, Hristo Nanev, che ha pubblicato 17 libri usciti sui problemi dell’incarnazione.
Ha praticato centinaia di regressioni e molte di loro avevano problemi gravi,
probabilmente a causa delle loro vite precedenti in altri pianeti o altre dimensioni.
Definire le situazioni dei nostri malati semplicemente ritardo o grave ritardo è una consuetudine ormai scontata!
La differenza tra loro e noi sta solo nel tempo: per loro tutto passa molto più lentamente;
mia figlia –
che è quaranta anni –
sembra averne 18, ma potremmo dargliene anche 15.
Che significa, qui sulla Terra, nel nostro tempo terreno,
che uno va avanti nel tempo e un altro no? In che parte del cervello si trova questo punto? Quale parte del cervello è responsabile per il tempo?
Quali celle lavorano con il tempo per lo svilupparsi normale qui sulla Terra, nel nostro tempo, nella nostra dimensione?
Su quale parte della cellula lavora il tempo?
Che processo chimico, fisico o fisiologico nella cella influisce sul tempo?
Come si può ampliare o ridurre il tempo?
Come il tempo si trasforma nelle cellule umane? C’è qualcuno che ha lavorato o sta lavorando su questo problema?
Se ci sta lavorando e ci sono dei risultati, potrebbe essere la vera medicina per i nostri malati!
Da dove si deve partire? Dove si deve andare? Qual è il fulcro di questi studi?
Da tutto quello che ho letto, nessuno finora ha cercato in tutto il mondo di lavorare in questo modo.
Non tocco la ricerca, non approfondisco le teorie, perché questo mio libro è fatto a livello familiare, per la vita delle nostre case, quella vita quotidiana dei malati con paralisi cerebrale così complessa ma altrettanto ricca.
Riuscire a raccogliere informazioni sufficienti per scrivere un altro libro, che continuerà a cercare una risposta alla questione del tempo – il nemico e l’amico dei nostri pazienti – sarebbe per me un compito importantissimo.
Prima di lasciarvi, voglio raccontarvi quello che ci è successo nella città di Lourdes, in Francia. Eravamo io, mia figlia e un amico davanti alla grotta, dove la Madonna ha parlato a Bernardette, una ragazza francese.
Come sapete io mi chiamo Dimka e mia figlia Donka.
Questo nostro amico, proprio davanti alla Madonna, ci ha detto:
«I vostri nomi, Dimka e Donka,
suonano davanti a Dio come una campana:
dim-don, dim-don, dim-don!».
Se è così, noi due suoniamo nel tempo che Dio ci ha dato qui sulla Terra.
Din-don, dim-don, dim-don...
Non abbandonate i vostri figli malati di paralisi celebrale.
Loro sono angeli con corpi terreni.
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116 PARALISI CEREBRALE CORAGGIO
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Innocenti e candidi, con i loro pensieri e la loro energia ci aiutano a liberare il mondo dalla negatività, dall’energia malvagia e dall’avidità. Amiamo i nostri malati nel loro modo speciale, prediamo con gioia il loro amore, noi gliene daremo cento volte di più perché il loro universo si chiama amore!
Dim-don, dim-don, dim-don...
Scrivo con amore per gli umani di tutto il mondo!
Il tempo è dentro di me e io sono nel tempo!
Il tempo sarà giudice a mio favore!
I nostri malati dovrebbero venire prima per vivere il tempo terreno qui sul pianeta Terra!
Con amore per tutti i miei lettori !
Dimka
Ringraziamenti
Ringrazio l’Italia e gli Italiani, che mi hanno dato la possibilità di trovare la mia seconda Patria per il bene dei miei figli!
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NON C'E'
FINE
113 PARALISI CEREBRALE CORAGGIO
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Lama.
La loro religione dice infatti che quell’anima santa subito si incarna in nuovo corpo e quello sarà il nuovo Dalai Lama.
Non mi ricordo quanto tempo è passato, ma su internet si può trovare di preciso quando è morto il precedente Dalai Lama e quando è nato quello presente.
Nel filmato fa vedere come, in un villaggio, in inverno con neve e vento freddo, trovano un bambino:
la gente racconta che quando è nato il bambino si è sentito un tuono molto forte.
I monaci raccontano ai genitori che il loro figlio è il nuovo Dalai Lama, lo prendono con loro e lo portano in convento.
Vengono mostrati i momenti in cui i monaci crescono il bambino, in diverse età della sua gioventù;
sono mostrati anche i momenti in cui gli vengono mostrati gli oggetti appartenuti ai precedenti Dalai Lama;
egli riconosceva l’80% di quello che apparteneva al suo predecessore:
la camera, il convento, i vestiti, il bicchiere e la cetra.
Il Dalai Lama è ancora con noi in questo mondo. Se qualcuno non ci crede, lo può chiedere! Adesso vi chiedo miei cari lettori: se quei monaci non lo avessero trovato in quel remoto villaggio, cosa sarebbe accaduto a quel bambino?
Quell’anima sarebbe comunque arrivata a quel corpo oppure no?
Quanto sarebbe stato necessario attendere prima che lo trovassero?
Spero che sappiate che molte cliniche psichiatriche sono piene di pazienti che dicono di essere Napoleone, Hitler, Mussolini, per molti è proprio il motivo per cui si trovano là, e dunque io mi chiedo:
sappiamo veramente chi sono i nostri figli? Perché i corpi terreni non sono a loro misura? Per vivere qui sulla Terra dovrebbero saper respirare,
nutrirsi, bere acqua,
muoversi,
tutti i loro organi dovrebbero lavorare insieme, per lavorare,
per produrre cose di mangiare!
Tutti i più elementari movimenti per gli animali, i pesci,
gli uccelli o gli umani, la teoria di Darwin (quella officiale, che si studia adesso in tutte le scuole nel mondo)
dice che loro usano il riflesso,
che non si forma, ma viene dai geni; su Wikipedia viene definito come la forma principale del sistema nervoso; essa si verifica con l’avvio o l’interruzione di qualsiasi attività del corpo,
come contrazione o espansione dei vasi sanguigni,
contrazione o rilassamento della muscolatura,
la secrezione o l’eliminazione della secrezione di ghiandole e così via.
Con il riflesso gli organismi si adattano all’ambiente, che è requisito essenziale per non morire.
Ripetiamolo: secondo la teoria di Darwin, il riflesso è un dato scontato che si trasmette geneticamente.
Da nessuna parte nella teoria darwiniana si parla dell’anima.
Nei miei libri tale “partizione” non c’era.
Lo spirito,
l’anima, la cuticola,
che tengono viva la materia,
come spiega la religione,
Darwin l’ha sostituita con il termine riflesso. Dove sono le informazioni sul riflesso?
Cosa crea questo constante riflesso?
Secondo Darwin sono le cellule della materia: nostri malati non possiedono riflesso quando sono nella forma più grave!
Alcuni di questi riflessi sono condizionati,
come mangiare,
masticare,
inghiottire,
vivere...
se non mangia,
non mastica,
non inghiotte,
muore...
Mia figlia, 40 anni,
non può imparare a masticare.
Questo semplice riflesso manca.
Molte persone con paralisi cerebrale non masticano.
Ci sono pazienti che non hanno questo riflesso. Se consideriamo invece il riflesso di camminare, tutti i pazienti che riescono a camminare hanno lo stesso camino “rigido”;
tutti camminano con i pollici con un ritmo diverso dal camminare normale;
alcuni non sono mai riusciti a stare in piedi (nessun riflesso).
Come si può spiegare questo concetto ai muscoli,
l’incapacità di servire gli arti per muoversi normalmente sul terreno?
Come se questi muscoli fossero stati distrutti ancora nel grembo materno.
Hanno bisogno di un qualsiasi altro tipo di movimento,
una semplice con
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112 PARALISI CEREBRALE CORAGGIO
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di chiudere attentamente la porta.
Ho sentito i suoi passi nel corridoio.
Dopo, pieno silenzio.
Mia figlia si è calmata e subito si è addormentata.
Io invece non riuscivo a calmarmi.
In realtà, lui si è seduto accanto a me, perché mia figlia dormiva all’interno del letto.
Non ho sentito freddo o il suo odore.
Quello che guardai tutto il tempo, fu un pezzo di cotone che sporgeva dalla sua bocca.
Giorni prima di morire, non era riuscito nemmeno a bere acqua, noi allora prendevamo del cotone e gli bagnavamo le labbra e alcune gocce d’acqua scolavano nella bocca paralizzata. Un po’ di quel cotone gli è rimasto in bocca.
Si vedeva bene, facendomi capire che non era un sonno. Un occhio era aperto, rosso e dolorante per la paralisi... è morto così.
L’ho visto così anche nella luce della luna piena. Era successo per davvero.
Allora e ancora adesso penso che mia figlia – sua nipote – con il suo enorme affetto, lo avesse chiamato per dirgli addio.
I nostri fili malati, i nostri angeli, sono diversi, hanno come dei poteri, e io ci credo... per me, però, è strano anche questo.
Io sono nata in una valle del fiume Danubio. Ho due lingue materne, rumeno e bulgaro, così parliamo tutti i nati vicino al Danubio là dove erano le antiche città dell’Impero Romano.
Mio figlio sapeva numerose parole in rumeno.
A casa, dove mi sono sposata, si parlava solo bulgaro, in rumeno mio marito non conosce nemmeno una parola.
Vi dico tutto questo per spiegarvi che mia figlia innanzitutto non parla, secondo non conosce nessuna parola in rumeno, ha sempre sentito solo il bulgaro.
Rumeno e italiano appartengono allo stesso gruppo delle lingue romanze;
quando sono arrivata in Italia,
mi sono servite due settimane circa per cominciare a parlare qualcosa in lingua italiano;
a mio figlio è servito circa un mese per avere qualche soddisfazione;
mio marito è venuto per mesi ma ha appreso solo buon giorno, buona sera e grazie.
Mia figlia è arrivata in Italia quando aveva 32 anni.
A lei non serviva tempo per capire la lingua, lei non parla, ma capisce tutto e reagire adeguatamente.
Fin dal primo giorno alla Croce Rossa e al centro diurno nessun problema con gli italiani che partecipano con lei:
capisce e implementa tutto ciò che le serve!
Ci sono gesti che suggeriscono parole e forse questi gesti le servono per orientarsi.
Quando la chiedo di fare qualcosa, a volte mi guarda strano e soprattutto non sembra che abbia sentito.
Cambio lingua, parlo in italiano, sorride e in un minuto fa tutto con precisione.
A quanto pare, conosce due lingue.
Quando andiamo estate in vacanza in Bulgaria, questo è il suo coronamento:
quando ci sono in giro altre persone, lei mi guarda così, come se non capisse quello che dico;
quando comincio in italiano, lei sorride e guarda contenta...
“Vedete come sono intelligente?”
sembra vantarsi senza parole.
In un incontro con il suo assistente sociale, abbiamo parlato del suo sviluppo, delle competenze e dei suoi progressi e ho scoperto che al centro diurno si comporta diversamente, molto meglio che a casa,
mostra competenze che noi non sospettiamo nemmeno.
Chi sono i nostri figli? Angeli?
Che anime hanno?
Che percezione possiedono?
Così è cominciata una storia che forse a molti lettori sembrerà non avere niente a che fare con il nostro problema, ma ciò è vero solo a prima vista.
Tempo fa ho comprato un DVD, dove si può vedere la vita di un piccolo e giovane Dalai Lama.
Sono fotografie e video fatti in diversi anni. Comincia con vecchie riprese in cui si vede come i monaci, dopo la morte del vecchio Dalai Lama, girano per il mondo per cercare un piccolo bambino a cui alla nascita è successo qualcosa di straordinario:
cercavano il neonato nel cui corpo è entrata l’anima del vecchio Dalai
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111 PARALISI CEREBRALE CORAGGIO
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Pensiamo insieme
Chi siamo noi genitori di bambini con paralisi cerebrale?
Chi sono i nostri figli?
Perché le nostre famiglie sono differenti dalle 499 famiglie di bambini sani qui sulla Terra?
Queste sono le mie domande e cercherò risposte fino a quando i miei occhi vedranno il sole!
Ho scritto tante volte questo capitolo. Ho provato diverse versioni.
Mi ponevo delle domande e cercavo le risposte anche su Internet.
Trovavo risposte diverse agli stessi problemi, ci sono infatti numerose informazioni sulla paralisi cerebrale.
Ho deciso di scrivere un altro libro, in cui raccoglierò e organizzerò le ultime informazioni che la scienza ha trovato per i nostri problemi. Non ci sono risposte complete e soddisfacenti su ciò che provoca la paralisi cerebrale.
Forse esaminate insieme e sistematizzate si potrà vedere una vera strada in avanti per trattare e guarire i nostri malati, la vera luce dei nostri cuori!
Si deve trattare la natura, la radice della malattia, non le conseguenze della malattia, come è la pratica comune oggi.
La vera strada è quando mettiamo
“il tempo come fattore principale per i nostri malati”;
le nostre famiglie e le persone che lavorano con questi pazienti conoscono la loro immensa sete di amore e la buona energia che irradia da loro, e che è particolarmente forte.
Mi piace dire che essi sono come “buchi neri” per amore.
Mia figlia ogni minuto, ogni ora, vuole tenerezza e affetto, ma mi resta molto di più in cambio.
Prima dei miei ragionamenti, volevo raccontare un fatto accaduto straordinario.
Mio suocero era una persona buona e laboriosa. Quando gli altri ci consigliavano di abbandonare la bambina, lui diceva:
«La bambina può uscire da casa solo passando sul mio cadavere!».
Gli ultimi anni della sua vita – vecchio e malato – voleva stare tutto il tempo solo con la sua nipotina.
Avevano un forte legame spirituale.
Se ne è andato per una emorragia cerebrale, ha sofferto per due settimane prima di lasciarci e durante quel tempo e il funerale, mia figlia era tesa.
È venuta tanta gente, c’era confusione, preoccupazione, ansia e dolore.
Non mi ricordo se qualcuno si è ricordato di portare mia figlia a vedere suo nonno morto. Dopo il funerale, è rimasta in silenzio.
Mi pareva che fosse in ascolto e in attesa di vedere suo nonno, per stare sulle sue ginocchia o sedergli accanto come avevano fatto per tanto tempo.
Che cosa stava succedendo nella sua testolina? Aveva 23 anni ma sembrava ne avesse 9-10 anni.
Dopo un mese circa, una notte di plenilunio, il volto pieno della luna brillava nella stanza. Le tende non erano state messe.
Siamo andati a dormire molto tardi e lei si è addormentata accanto a me nello stesso letto. Ho sentito che mi tirava la mano e mi sono svegliata.
Era seduta sul letto e faceva un movimento con le mani come quando si aspetta qualcosa, o qualcuno o quando è eccitata.
Allo stesso momento, ho sentito dei passi nel corridoio.
Rabbrividii: erano i passi di mio suocero, aveva infatti un’andatura strana, non potevo sbagliare.
Mia figlia con il movimento delle mani più forte mi faceva capire che aspetta veramente suo nonno.
La porta si è aperta ed è entrato mio suocero. Era con il vestito con cui era stato seppellito.
Si sedette accanto a noi sul letto, vicino a me perché ero la più prossima, e si è messo mia figlia sulle ginocchia, come faceva sempre. Rimase un po’, le accarezzò la testa, come aveva sempre fatto e poi la mise accanto a me al suo posto, ed è andato fuori in corridoio prima
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110 PARALISI CEREBRALE CORAGGIO
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Molte persone conoscevano la nostra miseria e sinceramente cercavano di aiutarci, forse perché non ci siamo mai lamentati nei giorni pesanti davanti alla gente.
Un giorno da me è venuta un’amica e mi ha detto che durante un suo viaggio aveva incontrato una donna che era una chiaroveggente e si erano scambiate i numeri di telefono.
Dopo un po’ mi ha detto che avevano fatto amicizia e che mi invitava a casa sua per conoscerla perché voleva vedermi.
Non ha detto nulla di più.
Ho esitato su cosa fare, ma sono andata.
La mia amica mi ha lasciata da sola con quella donna.
Senza fretta, la donna mi ha detto che aveva la risposta alla domanda che da sempre mi ponevo.
Mi ha detto che quando ero incinta e appena si vedeva la mia pancia, in un luogo che lei mi ha descritto attentamente e che è a due passi da casa nostra, verso di me camminava una donna. Quando ha visto la gravidanza, ha maledetto il frutto dentro me.
In un primo momento mi ha detto la prima lettera del nome di questa donna, ha descritto come appare e tutto ciò che riguarda la sua situazione familiare.
Non riuscivo a capire più nulla e sono rimasta in silenzio, senza parole, e lei ha continuato a parlare in uno stato di trance.
Poi ha detto il nome completo di quella donna e perché non ho reagito, e che ora dal balcone di casa mia potevo vedere la sua casa e la sua finestra.
Questo era. Ho ringraziato e ho voluto lasciarle dei soldi, ma lei non voleva niente:
«Ti ho detto quello che era giusto tu sapessi»
e non ha aggiunto altro.
Non ho visto mai più quella donna. Con la mia amica non ne ho parlato.
Quando sono tornata a casa, mi sono resa conto di chi si trattava, ma io non avevo avuto nulla a che fare con lei, forse qualcun altro della mia famiglia, forse a quel tempo era arrabbiata... ma come si può maledire una donna incinta?
Non ho mai parlato con questa donna.
Quando la incontravo, la vedovo sempre di sfuggita e la superavo rapidamente senza fermarmi.
Vi prego, dunque, pensate luminoso e pulito! I nostri pensieri sono energia in onde e hanno forza terribile!
Ora voglio scrivere qualche parola sul mio incontro con gli alieni o creature che vivono in un’altra dimensione.
Quando mia figlia aveva quattordici anni, io la vedo sana, bella e piacevole, come altre ragazzine sue coetanee.
Questo incontro l’ho raccontato in un altro libro che si chiama Incontro con invisibili creature, se avete voglia, potete leggerlo, è pubblicato... Ecco cosa mi è successo.
Una mia conoscente mi ha dato un indirizzo nella città Plovdiv, dove è stata guarita da una malattia rara.
In questo posto l’avevano aiutata, ma non mi ha detto tutti i dettagli.
Quando sono arrivata, si è scoperto che queste sono creature che vivono con persone terrene o individui che vivono in un’altra dimensione. Cercavano di aiutare il più possibile gli umani terreni.
Mi hanno detto che per mia figlia non si poteva fare nulla e che sarebbe rimasta così, hanno predetto però che le stelle hanno deciso di assegnare una missione speciale a lei e a me qui sulla terra:
- "insieme aiuteremo molte persone con il nostro destino".
Mi hanno dato anche della loro energia per avere la forza di compiere la nostra missione.
Sì, quando sono tornata a casa, ho annegato nelle lacrime anche questa speranza di vedere mia figlia sana.
La cosa strana è che, dopo un anno, questo incredibile evento sembrava essere stato cancellato dalla mia mente.
Dopo aver fatto 11 blog su Internet, di cui tre dedicati alla paralisi cerebrale, mi sono resa conto che molte persone sono alla ricerca di informazioni su questo argomento.
In totale ho ricevuto circa 300.000 visite in tutto il mondo e in quel momento è tornato il ricordo.
Forse è questo l’aiuto che posso dare! Essere in grado di realizzare tutto quello che sogno e lavorare per quello che scrivo in questo libro.
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109 PARALISI CEREBRALE CORAGGIO
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mi hanno creduto:
lo hanno aperto e all’interno era completamente diverso.
Un’altra famiglia aveva acquistato lo stesso giocattolo.
Immediatamente ho detto di buttarlo via, per non pungersi.
Non mi hanno creduto, e lo hanno aperto.
Il loro era con ripieno completamente diverso e con nessun ago dentro.
Una volta, mentre facevo una passeggiata con la mia bimba, vicino a me è arrivata una giovane zingara, mi ha guardato in modo strano e mi ha detto che qualcuno mi aveva fatto una grossa magia, ma questo è un classico trucco zingaro e non vi ho prestato attenzione.
Il pomeriggio successivo, ancora una volta ci ha superato e mi ha detto la stessa cosa; il terzo giorno di nuovo. Per sbarazzarmi di lei, le chiesi cosa dovevo fare e lei subito mi disse che dovevo portarle un uovo fresco di giornata. Sono entrata subito dentro il cortile e ho preso dal pollaio un uovo, è stato nelle mie mani giusto il tempo di traversare il pollaio fino alla strada e un paio di secondi in più perché ho esitato nel proseguire.
La zingara lo ha preso dalle mie mani, ha borbottato qualcosa e poi mi ha detto: «Ora voglio rompere l’uovo.
Se ho fatto correttamente la magia, il seme sarà come una grande macchia di sangue!». È stato proprio come ha detto.
Come ha fatto questo numero?
Me lo chiedo ancora adesso.
Le ho dato qualcosa per ringraziarla, lei mi ha salutato con il suo strano ma buono sorriso ed è andata via.
Sono passati tanti anni da questo fatto.
I tempi sono cambiati dopo la caduta del Muro di Berlino.
Nelle librerie hanno cominciato a girare anche i libri proibiti, quelli che erano stati vietati, come anche quelli sulla magia.
Dopo alcune letture, mi sono chiesta chi accanto a noi avrebbe potuto volerci male addirittura ricorrendo a queste pratiche; non voglio pensare male, tanta gente neanche c’è più e a mio parere tutti gli uomini sono buoni, tutti siamo figli di Dio.
C’è una credenza nella nostra famiglia, ma spero anche in tante altre famiglie.
Si procede così: se prende un uovo rosso a Pasqua e si mette in un posto dove lo vedono tutti in casa.
Si crede, infatti, che quest’uovo porti salute e fortuna in quella casa e nella famiglia per tutto il resto dell’anno.
L’anno successivo, si fa la stessa cosa; si prende quello vecchio, si rompe e si vede come è passato l’anno.
Se l’uovo dentro è cattivo, la salute e la vita in casa sono andate male.
Se è buono e sembra appena bollito, tutto in quella casa è andato bene, è stata piena di amore, salute e bontà.
Questa abitudine l’ho portato con me dalla Bulgaria in Italia.
Quando ero in Bulgaria, sarà stato forse perché in casa c’era un via vai continuo, le uova erano quasi sempre cattive, ma io ero la nuora, e dovevo rispettare la volontà di tutti i familiari. Nella mia nuova Patria, nella mia nuova casa, piena di amore e aiuto, dopo il primo anno, tutte le Pasque il vecchio uovo sembra come appena bollito, senza odore, anzi, profuma di uovo appena bollito.
Prendete questa verità, come ve la sussurra la vostra anima!
Vi racconto ora una storia che è accaduta a me non più di dodici anni fa e sono dieci che sono in Italia.
Non l’ho condivisa con nessuno perché è terribile e inspiegabile.
Voglio solo sottolineare che quando sei alla ricerca di una risposta a qualcosa che è di vitale importanza per te, l’universo trova il modo per risponderti, perché siamo nati con il libero arbitrio e rimane a noi decidere quale sia la risposta corretta e come reagire.
Da oltre quarant’anni cerco la risposta alla domanda del perché mia figlia è nata con paralisi cerebrale e perché noi genitori non abbiamo potuto fare nulla per impedirlo, ma quando lei aveva 28 anni circa, è accaduto qualcosa che mi ha fatto molto riflettere.
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