giovedì 17 ottobre 2024

QUANDO VOSTRI FIGLI SONO GRANDI


Voglio condividere con voi fratelli e sorelle in destino .
Sono passati anni . Vostri figli  con  paralisi cerebrale  vivono con voi in famiglia .
Non abbiate cambiato la casa dove abitate . Vi conoscono  vicini , amici , colleghi di lavoro , genitori di amici dei vostri altri figli  , quelli che fanno spesa del negozio , dove andate anche voi .
Quando andate in anni avanti , sono tante persone , che vi guardano curiosi . Vi fanno domande , che secondo loro , provocano le risposte , che  devono far vedere al mondo , che se avete figli con paralisi cerebrale - anche a voi manca qualcosa . 
Sicuro vi si e successo . Tante volte mi ha provocato in questo modo . Sono parenti di moglie o marito  che cercano da dire , che se il loro parente  trovava altra donna o altro uomo , questo in loro famiglia non succedeva .
Noi abbiamo nostro cuore  ferito . Queste brontolate da vero ne vengono di più .
Dobbiamo capire , che non deve soffrire. Non deve alzare la voce . Nessuno lo sa , che è scritto anche  a loro  in futuro . Cari miei amici sofferenti in tutto il mondo . Lasciate perdere .
Vivete con amore e speranza in cuori . Ogni un giorno vedremo alba e tramonto . Abbiamo nostre case , nostri angeli  vicino . 
Auguri  per un nuovo giorno , pieno con bontà e amore !
Amen !
Dimka

mercoledì 16 ottobre 2024

PARALISI CEREBRALE LAVORO PER SALUTE DEI MALATI

 Una figlia a 48 anni con  paralisi cerebrali .

Una figlia , che sta sempre  in famiglia .
Io sono stata separa da lei nella sua vita 2 anni e 4 mesi .
In quel tempo lei stava con suo padre  e  badante, che abbiamo cambiato  tante volte in Bulgaria . Io ero in Italia per aiutare suo fratello in  Italia . Ho visto come Lo stato italiano prende cura per persone disabile come lei. Ho deciso portarla in Italia . In quel tempo io e figlio , ne mettevamo in regola .Quanto noi due eravamo pronti con i documenti , subito l'abbiamo  portato da noi .
Una persona con paralisi cerebrale è un amore senza fine . Vi lo dico io  .
Nostri malati sono angeli  . Mia figlia , che non parla mai , quando si sporca , quando è bagnata , quando dalle gambe perde le calzette e sente freddo , quando ha fame o sete , viene e me abbraccia forte , forte . Mi bacia , e di nuovo mi abbraccia . Io  solo devi fare attenzione  dove è il problema. 
In primi posti ho descritto tutto il lavoro  con lei quando era piccolina . Massaggi , ginnastica , movimenti , passeggiate . Lei non è riuscita  camminare da sola . Ha problemi  con equilibrio . Con aiuto con mani sottobraccio o appoggiata a mobili , o va in quattro , ma non sta in carrozzina . Così si muove , gioca in  tutte stanze , Infatti , fa ginnastica . Meglio per lei e per me .
Con due parole - primi giorni , mesi , anni lavoro con   i nostri angeli è importantissimo ! 
Grazie cari amici che si troviamo su internet.
A presto !

martedì 15 ottobre 2024

CREDIAMO , CHE DIO E MADONNA NE AIUTANO

Si ! Crediamo che  Dio e  Madonna ne aiutano .

Oggi racconto quello che mi si e successo in Medjugorje il  fine di ottobre  2022 .

Luglio 2019 ho pubblicato  il  libro  “ La vita è meravigliosa “. Descrivo momenti  incredibili  della mia vita. Quattro degli successi  sono  i miei   incontri con  Madonna  . Racconto   come mi ha  aiutato.

Il maggio e settembre 2022 ho fatto due pellegrinaggi  in Lourdes  Francia , dove  Madonna  18 volte si è presentata davanti alla ragazzina Bernardetta . Sotto grotta , ai piedi di  Madonna , dove sorge l’acqua  benedetta  da lei  , ho lasciato tutti i miei libri che ho pubblicato fino al 2022 .

QUESTO POSTO E’  PIENO  CON    ENERGIA  STRAORDINARIA .  SORGE  AMORE  .   

TI  SEMBRA CHE PUOI    ABBRACCIARE  TUTTO  IL  MONDO  .

Alla  fine di ottobre 2022 ho fatto pellegrinaggio a Medjugorje .  Era obbligatorio   ventiquattro ore prima del viaggio si fa il tampone per Covid 19 . Lo abbiamo fatto io e mia figlia . Era negativo per tutti e due . Avevamo semaforo verde  per il pellegrinaggio.

 

In Medjugorje   mi sono sentita malissimo .

Nonostante di male  nel  mio cervello in quel  tempo e spazio  girava immediatamente  un pensiero :

“ TU SEI MIO TESTIMONE  CON TUOI FIGLI  . SCRIVI  PER  ME  !  TU LO PUOI  FARE  ! “

 

SANTA  SANTISSIMA  MADONNA    SCRIVO PER  TE 

Voglio scrivere cui  che ho già scritto quel libro .

Ho descritto tutti i miei incontri con  Madonna . Ho descritto  anche i messaggi , che ho ricevuto da LEI . Ho presentato il manoscritto davanti due case editrice -una famosissima , altra è quella , dove ho pubblicato cinque di miei libri.

Famosissimi non mi ha risposto ancora. Per loro  magar i mi distribuiscono i libri sono sconosciuta .

Quelli che me conoscono - vogliono tantissimi soldi per pubblicare , ma dopo non si interessano mai per pubblicità e vendita i libri .

Ho deciso pubblicare  il  libro su internet . Così  la VERITA  per aiuto di Madonna sarà conosciuta in tutto il mondo .

A presto cari amici con  chi abbiamo lo stesso  destino !

COME MI AIUTA MADONNA PER MI A FIGLIA DONKA

 Questo successo lo raccontato in primi postini del  blog .Oggi , quando mia figlia  Donka ha 48 anni e 4 mesi , lo volevo raccontare di nuovo per le mamme più giovane  . Avete  fede in  Madonna , Dio o se non siete  cristiani in quello  che credete . L'aiuto di  Universo sempre c'è . Credete !!!!

    30 GIUGNO  1976        

                  IL TERZO GIORNO DI NASCITA DI  MIA FIGLIA

     Lei è nata con cesareo il 27 giugno 1976 .  Prima -  tutto il giorno    non potevo  partorire . Dodici ore mi  applicava  forcipe e ventosa - sottovuoto .

Questi metodi  in presente  sono vietati .  Rovinano i neonati  bambini .

Era una longa domenica . Alla  fine di giornata  , non avevo più forza . Pensavo   che fra un po’ sarei morta  . Come in sogno ho capito ,

che dottori hanno deciso mi fanno  - cesareo . Ultime parole che ho sentito prima di addormentarsi  - dopo anestesia errano: 

 - Il bambino non risponde , speriamo , che salviamo la donna !

Siamo  rimasti vivi  -  io e bimba .

Primo e secondo giorno dopo il parto , non mi dava vedere mia bambina . Dicevano  che sono debole . Io pensavo , che  lei non sta bene ,  ma anche  che non è viva  e loro non me lo dicono . Non mi scendeva ancora il latte .

Il  terzo giorno , quando sono rimasti solo i medici  di turno di notte  , ho deciso di  andare giù a piano terra  , dove era reparto per i bambini malati .

Reparto ,  dove ero io , era al  quarto piano .

Adesso penso - perché - se come ero operetta e debole - non ho preso ascensore.

In fine di giugno  i giorni sono lunghi .

Era  tardi , ma non era buio . Piano , piano ho disceso le scale . La sala dove si trovavano i neonati  era con porta aperta .  Avevo paura   che non conoscerò mia  bamba .

Lei era uguale come mio marito , non la potevo sbagliare . Dormiva in  incubatrice   con le mani alzati .

Si vedeva sul cuscino che la testa era  lunga da dietro.  Da vicino ho visto  che il cuoio capelluto era  staccato dal cranio .

Per un momento  mi sentivo paralizzata di paura e di felicità , che la vedo viva . Mi sono fermata vicino da lei . Un miracolo , che era cresciuto nuove messe nel mio corpo.

Tutte le sue cellule si avevano formati  dentro di me .

Frattempo  piano piano  ho cominciato a salire le  scale per  tornare indietro .

Non  so quanto tempo mi serviva per aggiungere pianerottolo  tra  secondo e terzo piano .

Mi sono fermata per riposare.  Davanti  me erano la finestre alte  delle scale .

Mi sembrava  che fuori  dalla  finestra vedo una nuvola bianca .

Guardavo e non credevo ai miei  occhi . Questa nuvola si  è avvicinata  è passata i vetri e è entrata  dentro . Si è fermata   proprio davanti  a me  .

Adesso , dopo tanti anni , penso  che se allungavo  le mani  avanti , la   abbracciavo .

Era un silhouette . Mi sembrava come  una donna coperta con  mantello -  un po’ calda , ma non vedevo niente , solo nuvola o proprio adesso penso , come un ologramma .

Mi sembrava , che non era proprio bianca . Brillava un po’ in ultimo luce di giorno . 

In quel momento , nello mio cervello

e passato questo pensiero :

 - Tua figlia rimarrà viva , ma tutta la tua vita  piangerei !

Ho sentito una onda  calda , che ha passata nello mio corpo .

Dopo , la nuvola di nuovo è passata fra le finestre  e la visto fuori.

Non capivo niente .

In mio cervello di nuovo e passato altro pensiero :

 - Questa donna era Madonna  , Madre di Gesù !

In quel  tempo  non potevo fare niente . Non credevo . Ho cominciato a piangere .

Piangevo e piangevo...

Infine  sono arrivata nella  mia camera .

Sono fermata e mi sono appoggiata al mio

letto .

Ho sentito ,caldo nello petto e la pancia . Ho guardato in giù . Ho visto , come pavimento davanti  ai miei piedi si  bagna  in bianco . Mi era arrivato il latte .

Questo si e successo in  città  Russe in  Bulgaria .

 Sempre  quando passo vicino all’ ospedale ,  mi fermo . Faccio croce e preghiera   per madre e loro bimbi . Penso   che questo posto è santo !

Grazie Madonna , che mi hai dato coraggio !

Grazie  Madonna , che hai salvato la vita di mia  Figlia .

Quando sono  tornato a casa con la  bimba , i miei famigliari mi hanno  raccontato che i dottori le avevo  detto che la bimba moriva  fino al terzo  giorno . Ecco perché non mi la fanno vedere !

Grazie ,  Grazie  Madonna !

lunedì 14 ottobre 2024

CERCHIAMO AIUTO DA CIELO

Come scrivo , come lo sapete cari miei lettori , da malattia  paralisi cerebrale  , guariti non ci sono . C'è un pò  passi avanti , c'è speranza , c'è desideri  di provare novità in metodo di fisioterapia , terme , preghiere in posti santi  e così via. 

Se anche i nostri angeli non prendono niente di santuari , noi ne portiamo in questi  luoghi forza , speranza  , coraggio . usciamo dal quotidiano , troviamo nuove amicizie , Io vado in santuari di  Madonna .
Ecco la mia esperienza :
IL MIO PRIMO PELLEGRINAGGIO  CON  L’UNITALSI  ERA   2015 .

Dalle 2015 fino oggi ho fatto numerosi pellegrinaggi . Emozione , preghiere , meraviglie , miracoli .

Una nuova vita emozionale e spirituale .

Il 2015 a Lourdes  , ho visto  tutte le notte come brilla il monumento di Madonna alla piazza  e anche la sua figura  nella grotta .Lo stesso  come brillava davanti  a me. Si vede , che  Santa Bernadette  che l’aveva vista 18 volte , aveva raccontato tutto chiaro  agli scultori . Loro avevano fatto puntuale  silhoette e brillio .

Si !

Siluette che ho visto io era uguale , con quello che ha visto La  Santa  Bernardette .  E’ un po’ strano , ma a Lourdes mi sono sicura che quella  silhouette che ho visto nel 1970 .

Era  Madonna .

In quel meraviglioso posto io piangevo e mie lacrime in questa settimana di pellegrinaggio non finivano mai.

Piangevo  e piangevo  e piangevo , come non ero pianto anni e anni . Sentivo , che vicino di  Madonna , mi  riposo .

Mio corpo e mia anima si puliscono . Sentivo  che in me  nasce una  nuova forza , che mi aiuterà in futuro  farò  quello , che vuole  da me . 

Sono sicura  che nel tempo , lei me lo  dirà .

Si , perché  La Santissima  Madonna mi ha dato i  figli .

Ma di più . Quando una delle sere  di ogni pellegrinaggio si fa  FLANBO’. Si canta  rosario a tutte le lingue . La prima volta lo sentito  come lo sentivo in mia gioventù. Trentacinque  anni dopo sono venuta in Italia e ho scoperto  che la mia preferita preghiera si chiama Rosario e è dedicata alla Madonna.
 Ma era strano che le parole non fossero proprio stesse. Miei  amici italiani  ,con chi siamo a stessi  età ,
mi ha raccontato , che in loro... anche a la  mia gioventù , si pregava ancora in latino.
Anni dopo , a Lourdes , quando si prega in  FLAMBO , con tanta emozione sentivo "la mia preghiera " - rosario in latino. Che meraviglia !

SUCCEDONO IN  LOURDES  MERAVIGLIE

TUTTE LE VOLTE QUANDO SIAMO STATE  LA .

Quando ne avviciniamo alla Grotta  mia  figlia  mi  tira e si alza  dalla carrozzina .

Sotto piedi di IMMACOLATA  , lei passa in piedi . Cammina meglio , non perde  equilibrio , ride . E’ sempre felice . Questo ogni tanto porta un po’ confusione in fila. Le persone con le carrozzine passano  prima . Alle danno permesso  per passare davanti . La gente pensa , che usiamo la carrozzina , per non  stare  in fila.

Un altro successo   2015

 Io , mia figlia e un baleriere , chi ne accompagna  e ne  aiuta  per la carrozzina , siamo davanti alla grotta , sotto piedi di Madonna .

I nostri nomi – Dimka e  Donka  non sono facili per  pronunciare gli   Italiani . In quel preciso  momento mentre   pregava  , l’uomo ha detto :

- Vostri due nomi  davanti  Dio suonano come una campana –Dim , Don , Dim , Don …

Lui ha cominciato a chiamarne   così .Tutti i due con lo stesso nome . I pellegrini  intorno sentiva .Hanno cominciato rivolgersi da noi così .Fine ultimi pellegrinaggi 2022  ,Cascia  ,  Medjugorje  e Roma ,  sempre si  trova ciascuno , che si ricorda  per   Dim, Don …

 Tutti i pellegrinaggi  a cui  partecipiamo   si organizzano nella nostra regione . Emilia  Romagna  non è così grande.

Quando  scrivevo  il mio libro “ Con paralisi cerebrale   la vita continua “ mi sono  ricordato questo successo.

Ho pensato  se  in cielo ,  davanti  Dio i nostri nomi  suonano come campana ,

 devono suonare  anche in Terra .

Il libro   finisce  così  :

-Dim - don , dim - don –

Non abbandonate vostri  figli malati

di  Paralisi cerebrale .

Loro sono angeli con i corpi terreni ,

Innocenti  e puri i . 

Con suoi pensieri  e con sua

divina energia aiutano per sì

pulire bruta energia 

dal avidità , malizia e odio del mondo

- dim - don  , dim - don , dim - don .....

Scrivo con amore per umani in tutto il mondo !

Così ha passato il  mio primo pellegrinaggio in Lourdes  Francia , dove ragazzina  Bernadette  18 volte ha parlato con  Madonna 

A presto con nuovo post cari miei lettori !

giovedì 10 ottobre 2024

POSSIAMO FARE TANTO PER I NOSTRI ANGELI E PER NOI STESSI

 Oggi scrivo per casa dei nostri figli con Paralisi cerebrale .

Anni passano . Loro sono sempre  disabili . Altri figli sono cresciuti , hanno famiglie  o fanno progetti del il futuro . Vogliono vivere da soli e prendono cura per  suo futuro .

Noi , genitori  con  i nostri angeli disabili  , diventiamo il loro "problema " . Uni lo dicono , altri lo dimostrano . Quelli forti e saggi risolvano  i suoi problemi . Quelli  che non riescono , cercano aiuto da noi .

Come genitori , non possiamo dire  - NO .

Dobbiamo pensare che abbiamo due possibilità

 1. Ne spostiamo un' altra casa  con figli disabili .

 2 . Rimaniamo nella stessa casa , ma siamo pronti per aiutare l'altro figlio comprare la sua casa per vivere   libero .

Il problema è , che  quelli , che cercano  partner  nella vita  , se capiranno  che in famiglia c'è disabili , non decidono  di  stare in queste famiglie . I nostri figli soffriranno .

Come ho risolto io problema ?

Con tantissima forza , coraggio , amore , lavoro ed ancora lavoro e risparmio - vado in  un'altra casa con mia figlia .

Lascio figlio  libero fare la sua vita .

Speriamo , che riesco a fare tutto bene ,  preciso e con  saggezza .

Prego  Dio e  Madonna  mi aiuteranno !

Amen !




mercoledì 9 ottobre 2024

PARALISI CEREBRALE CORAGGIO

 Non ho scritto in questo blog quattro anni . Sta sera ho aperto  blog  . Solo ieri , ha letto 5 visitatori  . Oggi un visitatore . Sono di tutto il mondo - Australia , Macao  , Regno  Unito , Stati  Uniti  e così via .

Cari amici di tutto il mondo   CORAGGIO !

Mia figlia è compiuta questo estate 48 anni. Abbiamo festeggiato  compleanno con tanti amici in un ristorante  in città  Asiago  in  Italia . Era felicissima . La vita ne da possibilità attraversare il male . La vita ne permette troviamo amici con i nostri problemi . Ne appoggiamo uno con altro . Ne  danno forza , doniamo anche noi agli altri fede in noi stessi . Con aiuto di  Madonna , ho trovato una unità , che in Italia si chiama  UNITALSI . Con loro possiamo andare insieme famiglie con disabili e aiutanti donne e uomini in pellegrinaggi , in montagna , al mare  , a concerti  e proprio per fare una cena insieme . 

Speriamo  che e voi cari amici  potete trovare famiglie con i nostri problemi  e vi organizzate come noi in  Italia .

Buonanotte a voi angeli con corpi terreni e per le vostre famiglie 

A presto !

Dimka


mercoledì 22 luglio 2020

ДЕТСКА ЦЕРЕБРАЛНА ПАРАЛИЗА БЕБЕ НА 44

Скъпи стари родители на бебета над 40 години ,знам колко е трудно . 
Орисията ни е ужасна . 
Да си помислим  какво пък чувстват нашите бебета на 44 години като моето . Къса ми се съцето .
Вие как се справяте ? . 
Бих искала да сте запазили семейството си , за да не сте сами с вашият ангел в земно тяло , което не е по мярка на ангелската душица . 
Винаги казвам , че когато   Детската церебрална парализа се настани завинаги в едно семейство , има  две тежки битки 
- с болестта 
- със проблема да запазите семейството цяло .
Двете битки са еднакво трудни .
Първата битка водите докато сте  живи .
Втората битка  - семейството - никой от моите познати не е  спечелил .
Бабите  казваха „ Повивали са го с чер 
повой “
Едно време новородените се завиваха в пелени и се стягаха с памучна лента , която се наричаше повой . Тя обикновено беше бяла , но имаше и други цветове . Черен повой не се използвзше . Смяташе се , че носи нещастие на новороденото .

От там и поговорката .
Ние и нашите деца  сме от тези които са повивани с чер повой !
Мили родители на деца с Деска церебрална парализа , да се помолим на  Бог да сме силни в теглото !
Амин !

mercoledì 15 luglio 2020

PARALISI CEREBRALI CORAGGIO ECCO I LIBRO

Cari lettori , 
in posting precedenti ho messo in vedere  mio libro 
" Con paralisi cerebrale  la vita  continua "
Il libro è uscito in librerie in  Italia  giugno  2020 . 
Se qualcuno lo vuogle avere a casa  lo può comprare  in sito , che ho messo sotto ,o nelle librerie in  Italia .

https://www.ibs.it/libri/autori/dimka

Altrimenti , piano piano metterò in vedere  anche   due libri nel  mio  blog -


https://moiataazbuca.blogspot.com che si chiama  "Sole - Слънце "


Grazie , che siete miei lettori !

Dimka 

martedì 14 luglio 2020

114 PARALISI CEREBRALE CORAGGIO

posting precedente 113
...............
trazione e rilassamento dei muscoli: mia figlia lo possiede parzialmente. 
Quando stringe con le mani qualcosa, non la può lasciare subito. 
Passa del tempo prima che possa aprire le mani. I gesti sono completamente diversi, quasi incontrollabili, solo con molti anni e piano piano, alcuni gesti diventano normali. 
Molti di questi malati hanno un movimento specifico delle mani, sembra che cerchino di volare, come se le braccia fossero ali e per questo le sbattano. 
Questi gesti li utilizzano quando dimostrano emozione come una particolare gioia, eccitazione. Mi sono sempre chiesta come si è formato questo specifico gesto, qual è il riflesso umano originario. In questi gesti – che io chiamo “il prendere il volo” – alcuni malati dimostrano anche suoni molto tipici. Curioso è che tutti sembrano identici o quasi. Penso ancora al riflesso del parlare, alla totale mancanza di intervento, di imparare. Reagiscono in base ai loro bisogni, e tutto ciò che si vuole da loro lo capiscono e quando hanno voglia lo fanno, altrimenti le parole cadono nel vuoto. Tornando all’origine del discorso, mi chiedo: perché io che ho tutti i riflessi e mio marito lo stesso non siamo riusciti a trasmetterli a nostra figlia? Perché 499 coppie su questa meravigliosa Terra possono passare i riflessi ai loro figli, e una non lo può fare? Cercando attraverso internet, ho trovato una terribile verità, l’ho già scritto nei primi capitoli del libro, ma lo scrivo ancora qui. All’inizio del secolo scorso, in America per legge questi pazienti venivano forzatamente prelevati dalle loro famiglie e quest’ultime venivano sterilizzate. Hitler, con la sua ossessione per la razza pura, ha applicato questa legge in Germania: la separazione dalla famiglia significava bruciare nei forni dei campi di concentramento. Le prime vittime, infatti, con cui sono stati testati questi forni, furono persone con paralisi cerebrale. Dopo è arrivato il turno degli ebrei. 
Per queste prime vittime non ci sono monumenti, non c’è memoria, non ci sono manifesti, proteste, feste... niente. Questa concezione di “rifiuti umani” è rimasta accettata fino alla seconda metà del XX secolo. 
Tutto quello che ho descritto all’inizio del libro, il cammino di dolore con mia figlia per la diagnosi e il trattamento non è stato nulla di anormale. 
A quel tempo il mondo ancora ragionava così. 
In Bulgaria si dice come sono morti, così sono i funerali. 
Se in America e in Germania li uccidevano, in Bulgaria li mettevano nei ricoveri. 
Chiedo in maniera provocatoria: i campi di concentramento erano forse più umani? 
Chi ero io, donna bulgara, che giravo per tutta la Bulgaria, per curare mia figlia con paralisi? Penso a tutti i trattamenti che definirei sadici che sono stati fatti in nome della scienza, con tanto male, anche per fornire la prova di questo riflesso. 
Quanto stupido devi essere, o quanto malata deve essere la tua mente per scrivere un lavoro scientifico in cui consigli i dottori di “creare riflesso” con sadismo. 
Che stupido devi essere e quanto crudele per accettare questa teoria e applicarla come un trattamento amorale? 
Chi diavolo sei per dire “Questo umano non può fornire riflesso, lasciamolo” bruciare nel forno”!? Sì, è stato proprio così! 
I nostri angeli sono stati trattati così! 
Mia figlia è una degli ultimi a cui sono toccati metodi di questo genere! 
Nei sanatori di città come Momin  Prohod usavano questi metodi. 
Di nuovo e di nuovo: noi con figli, fratelli o sorelle con paralisi cerebrale, siamo “segnati” dal destino, chiamatelo karma, chiamatelo remissione dei peccati, chiamatelo “prova divina”, qualsiasi cosa diciate avete ragione! Venti anni fa è uscito in un giornale bulgaro un articolo che ho letto almeno 50 volte e che inizialmente non capivo. 
Era scritto per le persone con anime cosmiche, che soffrono
.....................
posting seguente 115

115 PARALISI CEREBRALE CORAGGIO

posting precedente  114
.........................
sulla Terra. 
Ora penso: chi era l’autore e a quale pubblico era destinato? 
Recentemente si è diffusa la teoria di Dolores Cannon. 
Lei è una psicoterapista e tratta con ipnosi profonda. 
Afferma di andare così in profondità nel subconscio dei suoi pazienti, che ottiene informazioni sulle loro vite nelle varie incarnazioni. 
Spiega che nei contatti con i pazienti, si è verificato che tante delle anime in realtà siano nuove, venute dello spazio delle anime volontarie per aiutare il pianeta Terra. 
Esse non sono associate con il karma qui sulla Terra. 
Seguendo altre leggi galattiche, sono venute con noi sulla nostra Terra peccaminosa per fornire un aiuto. 
Se i nostri malati rientrano in questo gruppo, qualcosa che non è mai stato fatto in vite precedenti, non può essere ripetuto nella vita presente, 
in particolare questo è vero per la nutrizione... la mancanza della capacità di masticare. 
La teoria di Dolores Cannon è adatta esattamente allo sviluppo dei nostri malati, 
non importa quanto sia nuova e non confermata ufficialmente... 
questo però è solo il mio punto di vista e qui mi fermo con i miei pensieri. 
In Bulgaria abbiamo uno scrittore, Hristo Nanev, che ha pubblicato 17 libri usciti sui problemi dell’incarnazione. 
Ha praticato centinaia di regressioni e molte di loro avevano problemi gravi, 
probabilmente a causa delle loro vite precedenti in altri pianeti o altre dimensioni. 
Definire le situazioni dei nostri malati semplicemente ritardo o grave ritardo è una consuetudine ormai scontata! 
La differenza tra loro e noi sta solo nel tempo: per loro tutto passa molto più lentamente; 
mia figlia – 
che è quaranta anni – 
sembra averne 18, ma potremmo dargliene anche 15. 
Che significa, qui sulla Terra, nel nostro tempo terreno, 
che uno va avanti nel tempo e un altro no? In che parte del cervello si trova questo punto? Quale parte del cervello è responsabile per il tempo? 
Quali celle lavorano con il tempo per lo svilupparsi normale qui sulla Terra, nel nostro tempo, nella nostra dimensione? 
Su quale parte della cellula lavora il tempo? 
Che processo chimico, fisico o fisiologico nella cella influisce sul tempo? 
Come si può ampliare o ridurre il tempo? 
Come il tempo si trasforma nelle cellule umane? C’è qualcuno che ha lavorato o sta lavorando su questo problema? 
Se ci sta lavorando e ci sono dei risultati, potrebbe essere la vera medicina per i nostri malati! 
Da dove si deve partire? Dove si deve andare? Qual è il fulcro di questi studi? 
Da tutto quello che ho letto, nessuno finora ha cercato in tutto il mondo di lavorare in questo modo. 
Non tocco la ricerca, non approfondisco le teorie, perché questo mio libro è fatto a livello familiare, per la vita delle nostre case, quella vita quotidiana dei malati con paralisi cerebrale così complessa ma altrettanto ricca. 
Riuscire a raccogliere informazioni sufficienti per scrivere un altro libro, che continuerà a cercare una risposta alla questione del tempo – il nemico e l’amico dei nostri pazienti – sarebbe per me un compito importantissimo. 
Prima di lasciarvi, voglio raccontarvi quello che ci è successo nella città di Lourdes, in Francia. Eravamo io, mia figlia e un amico davanti alla grotta, dove la Madonna ha parlato a Bernardette, una ragazza francese. 
Come sapete io mi chiamo Dimka e mia figlia Donka. 
Questo nostro amico, proprio davanti alla Madonna, ci ha detto: 
«I vostri nomi, Dimka e Donka, 
suonano davanti a Dio come una campana: 
dim-don, dim-don, dim-don!». 
Se è così, noi due suoniamo nel tempo che Dio ci ha dato qui sulla Terra. 
Din-don, dim-don, dim-don... 
Non abbandonate i vostri figli malati di paralisi celebrale. 
Loro sono angeli con corpi terreni.
..........................
posting seguente 116

116 PARALISI CEREBRALE CORAGGIO

posting precedente 115
....................
Innocenti e candidi, con i loro pensieri e la loro energia ci aiutano a liberare il mondo dalla negatività, dall’energia malvagia e dall’avidità. Amiamo i nostri malati nel loro modo speciale, prediamo con gioia il loro amore, noi gliene daremo cento volte di più perché il loro universo si chiama amore! 
Dim-don, dim-don, dim-don... 
Scrivo con amore per gli umani di tutto il mondo! 
Il tempo è dentro di me e io sono nel tempo! 
Il tempo sarà giudice a mio favore! 
I nostri malati dovrebbero venire prima per vivere il tempo terreno qui sul pianeta Terra!  

Con amore per tutti i miei lettori !

                       Dimka  

 Ringraziamenti 
Ringrazio l’Italia e gli Italiani, che mi hanno dato la possibilità di trovare la mia seconda Patria per il bene dei miei figli!
.................................
postinh seguente  
NON C'E' 
FINE

113 PARALISI CEREBRALE CORAGGIO

posting precedente  112
................
Lama. 
La loro religione dice infatti che quell’anima santa subito si incarna in nuovo corpo e quello sarà il nuovo Dalai Lama. 
Non mi ricordo quanto tempo è passato, ma su internet si può trovare di preciso quando è morto il precedente Dalai Lama e quando è nato quello presente. 
Nel filmato fa vedere come, in un villaggio, in inverno con neve e vento freddo, trovano un bambino:
 la gente racconta che quando è nato il bambino si è sentito un tuono molto forte. 
I monaci raccontano ai genitori che il loro figlio è il nuovo Dalai Lama, lo prendono con loro e lo portano in convento. 
Vengono mostrati i momenti in cui i monaci crescono il bambino, in diverse età della sua gioventù; 
sono mostrati anche i momenti in cui gli vengono mostrati gli oggetti appartenuti ai precedenti Dalai Lama; 
egli riconosceva l’80% di quello che apparteneva al suo predecessore: 
la camera, il convento, i vestiti, il bicchiere e la cetra. 
Il Dalai Lama è ancora con noi in questo mondo. Se qualcuno non ci crede, lo può chiedere! Adesso vi chiedo miei cari lettori: se quei monaci non lo avessero trovato in quel remoto villaggio, cosa sarebbe accaduto a quel bambino? 
Quell’anima sarebbe comunque arrivata a quel corpo oppure no? 
Quanto sarebbe stato necessario attendere prima che lo trovassero? 
Spero che sappiate che molte cliniche psichiatriche sono piene di pazienti che dicono di essere Napoleone, Hitler, Mussolini, per molti è proprio il motivo per cui si trovano là, e dunque io mi chiedo: 
sappiamo veramente chi sono i nostri figli? Perché i corpi terreni non sono a loro misura? Per vivere qui sulla Terra dovrebbero saper respirare, 
nutrirsi, bere acqua, 
muoversi, 
tutti i loro organi dovrebbero lavorare insieme, per lavorare, 
per produrre cose di mangiare! 
Tutti i più elementari movimenti per gli animali, i pesci, 
gli uccelli o gli umani, la teoria di Darwin (quella officiale, che si studia adesso in tutte le scuole nel mondo) 
dice che loro usano il riflesso, 
che non si forma, ma viene dai geni; su Wikipedia viene definito come la forma principale del sistema nervoso; essa si verifica con l’avvio o l’interruzione di qualsiasi attività del corpo, 
come contrazione o espansione dei vasi sanguigni, 
contrazione o rilassamento della muscolatura, 
la secrezione o l’eliminazione della secrezione di ghiandole e così via. 
Con il riflesso gli organismi si adattano all’ambiente, che è requisito essenziale per non morire. 
Ripetiamolo: secondo la teoria di Darwin, il riflesso è un dato scontato che si trasmette geneticamente. 
Da nessuna parte nella teoria darwiniana si parla dell’anima. 
Nei miei libri tale “partizione” non c’era. 
Lo spirito, 
l’anima, la cuticola,
che tengono viva la materia, 
come spiega la religione, 
Darwin l’ha sostituita con il termine riflesso. Dove sono le informazioni sul riflesso? 
Cosa crea questo constante riflesso? 
Secondo Darwin sono le cellule della materia: nostri malati non possiedono riflesso quando sono nella forma più grave! 
Alcuni di questi riflessi sono condizionati, 
come mangiare, 
masticare, 
inghiottire, 
vivere... 
se non mangia, 
non mastica, 
non inghiotte, 
muore... 
Mia figlia, 40 anni, 
non può imparare a masticare. 
Questo semplice riflesso manca. 
Molte persone con paralisi cerebrale non masticano. 
Ci sono pazienti che non hanno questo riflesso. Se consideriamo invece il riflesso di camminare, tutti i pazienti che riescono a camminare hanno lo stesso camino “rigido”; 
tutti camminano con i pollici con un ritmo diverso dal camminare normale; 
alcuni non sono mai riusciti a stare in piedi (nessun riflesso). 
Come si può spiegare questo concetto ai muscoli, 
l’incapacità di servire gli arti per muoversi normalmente sul terreno? 
Come se questi muscoli fossero stati distrutti ancora nel grembo materno. 
Hanno bisogno di un qualsiasi altro tipo di movimento, 
una semplice con
................
posting seguente 114

112 PARALISI CEREBRALE CORAGGIO

posting precedente  111
..............................
di chiudere attentamente la porta. 
Ho sentito i suoi passi nel corridoio. 
Dopo, pieno silenzio. 
Mia figlia si è calmata e subito si è addormentata. 
Io invece non riuscivo a calmarmi. 
In realtà, lui si è seduto accanto a me, perché mia figlia dormiva all’interno del letto. 
Non ho sentito freddo o il suo odore. 
Quello che guardai tutto il tempo, fu un pezzo di cotone che sporgeva dalla sua bocca. 
Giorni prima di morire, non era riuscito nemmeno a bere acqua, noi allora prendevamo del cotone e gli bagnavamo le labbra e alcune gocce d’acqua scolavano nella bocca paralizzata. Un po’ di quel cotone gli è rimasto in bocca. 
Si vedeva bene, facendomi capire che non era un sonno. Un occhio era aperto, rosso e dolorante per la paralisi... è morto così. 
L’ho visto così anche nella luce della luna piena. Era successo per davvero. 
Allora e ancora adesso penso che mia figlia – sua nipote – con il suo enorme affetto, lo avesse chiamato per dirgli addio. 
I nostri fili malati, i nostri angeli, sono diversi, hanno come dei poteri, e io ci credo... per me, però, è strano anche questo. 
Io sono nata in una valle del fiume Danubio. Ho due lingue materne, rumeno e bulgaro, così parliamo tutti i nati vicino al Danubio là dove erano le antiche città dell’Impero Romano.
 Mio figlio sapeva numerose parole in rumeno. 
A casa, dove mi sono sposata, si parlava solo bulgaro, in rumeno mio marito non conosce nemmeno una parola. 
Vi dico tutto questo per spiegarvi che mia figlia innanzitutto non parla, secondo non conosce nessuna parola in rumeno, ha sempre sentito solo il bulgaro. 
Rumeno e italiano appartengono allo stesso gruppo delle lingue romanze; 
quando sono arrivata in Italia, 
mi sono servite due settimane circa per cominciare a parlare qualcosa in lingua italiano; 
a mio figlio è servito circa un mese per avere qualche soddisfazione; 
mio marito è venuto per mesi ma ha appreso solo buon giorno, buona sera e grazie. 
Mia figlia è arrivata in Italia quando aveva 32 anni. 
A lei non serviva tempo per capire la lingua, lei non parla, ma capisce tutto e reagire adeguatamente. 
Fin dal primo giorno alla Croce Rossa e al centro diurno nessun problema con gli italiani che partecipano con lei: 
capisce e implementa tutto ciò che le serve! 
Ci sono gesti che suggeriscono parole e forse questi gesti le servono per orientarsi. 
Quando la chiedo di fare qualcosa, a volte mi guarda strano e soprattutto non sembra che abbia sentito. 
Cambio lingua, parlo in italiano, sorride e in un minuto fa tutto con precisione. 
A quanto pare, conosce due lingue. 
Quando andiamo estate in vacanza in Bulgaria, questo è il suo coronamento: 
quando ci sono in giro altre persone, lei mi guarda così, come se non capisse quello che dico; 
quando comincio in italiano, lei sorride e guarda contenta... 
“Vedete come sono intelligente?” 
sembra vantarsi senza parole. 
In un incontro con il suo assistente sociale, abbiamo parlato del suo sviluppo, delle competenze e dei suoi progressi e ho scoperto che al centro diurno si comporta diversamente, molto meglio che a casa, 
mostra competenze che noi non sospettiamo nemmeno. 
Chi sono i nostri figli? Angeli? 
Che anime hanno? 
Che percezione possiedono? 
Così è cominciata una storia che forse a molti lettori sembrerà non avere niente a che fare con il nostro problema, ma ciò è vero solo a prima vista. 
Tempo fa ho comprato un DVD, dove si può vedere la vita di un piccolo e giovane Dalai Lama. 
Sono fotografie e video fatti in diversi anni. Comincia con vecchie riprese in cui si vede come i monaci, dopo la morte del vecchio Dalai Lama, girano per il mondo per cercare un piccolo bambino a cui alla nascita è successo qualcosa di straordinario: 
cercavano il neonato nel cui corpo è entrata l’anima del vecchio Dalai 
..........................
posting seguente 113

111 PARALISI CEREBRALE CORAGGIO

posting precedente  110
.....................
                       Pensiamo insieme 

Chi siamo noi genitori di bambini con paralisi cerebrale? 

Chi sono i nostri figli? 

Perché le nostre famiglie sono differenti dalle 499 famiglie di bambini sani qui sulla Terra? 

Queste sono le mie domande e cercherò risposte fino a quando i miei occhi vedranno il sole! 
Ho scritto tante volte questo capitolo. Ho provato diverse versioni. 
Mi ponevo delle domande e cercavo le risposte anche su Internet. 
Trovavo risposte diverse agli stessi problemi, ci sono infatti numerose informazioni sulla paralisi cerebrale. 
Ho deciso di scrivere un altro libro, in cui raccoglierò e organizzerò le ultime informazioni che la scienza ha trovato per i nostri problemi. Non ci sono risposte complete e soddisfacenti su ciò che provoca la paralisi cerebrale. 
Forse esaminate insieme e sistematizzate si potrà vedere una vera strada in avanti per trattare e guarire i nostri malati, la vera luce dei nostri cuori! 
Si deve trattare la natura, la radice della malattia, non le conseguenze della malattia, come è la pratica comune oggi. 
La vera strada è quando mettiamo

 “il tempo come fattore principale per i nostri malati”; 

le nostre famiglie e le persone che lavorano con questi pazienti conoscono la loro immensa sete di amore e la buona energia che irradia da loro, e che è particolarmente forte. 
Mi piace dire che essi sono come “buchi neri” per amore. 
Mia figlia ogni minuto, ogni ora, vuole tenerezza e affetto, ma mi resta molto di più in cambio. 

Prima dei miei ragionamenti, volevo raccontare un fatto accaduto straordinario. 

Mio suocero era una persona buona e laboriosa. Quando gli altri ci consigliavano di abbandonare la bambina, lui diceva: 
«La bambina può uscire da casa solo passando sul mio cadavere!».
 Gli ultimi anni della sua vita – vecchio e malato – voleva stare tutto il tempo solo con la sua nipotina. 
Avevano un forte legame spirituale. 
Se ne è andato per una emorragia cerebrale, ha sofferto per due settimane prima di lasciarci e durante quel tempo e il funerale, mia figlia era tesa. 
È venuta tanta gente, c’era confusione, preoccupazione, ansia e dolore. 
Non mi ricordo se qualcuno si è ricordato di portare mia figlia a vedere suo nonno morto. Dopo il funerale, è rimasta in silenzio. 
Mi pareva che fosse in ascolto e in attesa di vedere suo nonno, per stare sulle sue ginocchia o sedergli accanto come avevano fatto per tanto tempo. 
Che cosa stava succedendo nella sua testolina? Aveva 23 anni ma sembrava ne avesse 9-10 anni. 
Dopo un mese circa, una notte di plenilunio, il volto pieno della luna brillava nella stanza. Le tende non erano state messe. 
Siamo andati a dormire molto tardi e lei si è addormentata accanto a me nello stesso letto. Ho sentito che mi tirava la mano e mi sono svegliata. 
Era seduta sul letto e faceva un movimento con le mani come quando si aspetta qualcosa, o qualcuno o quando è eccitata. 
Allo stesso momento, ho sentito dei passi nel corridoio. 
Rabbrividii: erano i passi di mio suocero, aveva infatti un’andatura strana, non potevo sbagliare. 
Mia figlia con il movimento delle mani più forte mi faceva capire che aspetta veramente suo nonno. 
La porta si è aperta ed è entrato mio suocero. Era con il vestito con cui era stato seppellito. 
Si sedette accanto a noi sul letto, vicino a me perché ero la più prossima, e si è messo mia figlia sulle ginocchia, come faceva sempre. Rimase un po’, le accarezzò la testa, come aveva sempre fatto e poi la mise accanto a me al suo posto, ed è andato fuori in corridoio prima 
.....................
posting seguente 112

110 PARALISI CEREBRALE CORAGGIO

posting precedente  109
......................
Molte persone conoscevano la nostra miseria e sinceramente cercavano di aiutarci, forse perché non ci siamo mai lamentati nei giorni pesanti davanti alla gente. 
Un giorno da me è venuta un’amica e mi ha detto che durante un suo viaggio aveva incontrato una donna che era una chiaroveggente e si erano scambiate i numeri di telefono. 
Dopo un po’ mi ha detto che avevano fatto amicizia e che mi invitava a casa sua per conoscerla perché voleva vedermi. 
Non ha detto nulla di più. 
Ho esitato su cosa fare, ma sono andata. 
La mia amica mi ha lasciata da sola con quella donna. 
Senza fretta, la donna mi ha detto che aveva la risposta alla domanda che da sempre mi ponevo. 
Mi ha detto che quando ero incinta e appena si vedeva la mia pancia, in un luogo che lei mi ha descritto attentamente e che è a due passi da casa nostra, verso di me camminava una donna. Quando ha visto la gravidanza, ha maledetto il frutto dentro me. 
In un primo momento mi ha detto la prima lettera del nome di questa donna, ha descritto come appare e tutto ciò che riguarda la sua situazione familiare. 
Non riuscivo a capire più nulla e sono rimasta in silenzio, senza parole, e lei ha continuato a parlare in uno stato di trance. 
Poi ha detto il nome completo di quella donna e perché non ho reagito, e che ora dal balcone di casa mia potevo vedere la sua casa e la sua finestra. 
Questo era. Ho ringraziato e ho voluto lasciarle dei soldi, ma lei non voleva niente: 
«Ti ho detto quello che era giusto tu sapessi» 
e non ha aggiunto altro. 
Non ho visto mai più quella donna. Con la mia amica non ne ho parlato. 
Quando sono tornata a casa, mi sono resa conto di chi si trattava, ma io non avevo avuto nulla a che fare con lei, forse qualcun altro della mia famiglia, forse a quel tempo era arrabbiata... ma come si può maledire una donna incinta? 
Non ho mai parlato con questa donna. 
Quando la incontravo, la vedovo sempre di sfuggita e la superavo rapidamente senza fermarmi. 
Vi prego, dunque, pensate luminoso e pulito! I nostri pensieri sono energia in onde e hanno forza terribile! 




Ora voglio scrivere qualche parola sul mio incontro con gli alieni o creature che vivono in un’altra dimensione. 

Quando mia figlia aveva quattordici anni, io la vedo sana, bella e piacevole, come altre ragazzine sue coetanee. 

Questo incontro l’ho raccontato in un altro libro che si chiama Incontro con invisibili creature, se avete voglia, potete leggerlo, è pubblicato... Ecco cosa mi è successo. 
Una mia conoscente mi ha dato un indirizzo nella città Plovdiv, dove è stata guarita da una malattia rara. 
In questo posto l’avevano aiutata, ma non mi ha detto tutti i dettagli. 
Quando sono arrivata, si è scoperto che queste sono creature che vivono con persone terrene o individui che vivono in un’altra dimensione. Cercavano di aiutare il più possibile gli umani terreni. 
Mi hanno detto che per mia figlia non si poteva fare nulla e che sarebbe rimasta così, hanno predetto però che le stelle hanno deciso di assegnare una missione speciale a lei e a me qui sulla terra: 

- "insieme aiuteremo molte persone con il nostro destino". 
Mi hanno dato anche della loro energia per avere la forza di compiere la nostra missione. 

Sì, quando sono tornata a casa, ho annegato nelle lacrime anche questa speranza di vedere mia figlia sana. 
La cosa strana è che, dopo un anno, questo incredibile evento sembrava essere stato cancellato dalla mia mente. 
Dopo aver fatto 11 blog su Internet, di cui tre dedicati alla paralisi cerebrale, mi sono resa conto che molte persone sono alla ricerca di informazioni su questo argomento. 
In totale ho ricevuto circa 300.000 visite in tutto il mondo e in quel momento è tornato il ricordo. 
Forse è questo l’aiuto che posso dare! Essere in grado di realizzare tutto quello che sogno e lavorare per quello che scrivo in questo libro.
.............................
posting seguente 111

109 PARALISI CEREBRALE CORAGGIO

posting precedente  108
.........................
mi hanno creduto: 
lo hanno aperto e all’interno era completamente diverso. 
Un’altra famiglia aveva acquistato lo stesso giocattolo. 
Immediatamente ho detto di buttarlo via, per non pungersi. 
Non mi hanno creduto, e lo hanno aperto. 
Il loro era con ripieno completamente diverso e con nessun ago dentro. 
Una volta, mentre facevo una passeggiata con la mia bimba, vicino a me è arrivata una giovane zingara, mi ha guardato in modo strano e mi ha detto che qualcuno mi aveva fatto una grossa magia, ma questo è un classico trucco zingaro e non vi ho prestato attenzione. 
Il pomeriggio successivo, ancora una volta ci ha superato e mi ha detto la stessa cosa; il terzo giorno di nuovo. Per sbarazzarmi di lei, le chiesi cosa dovevo fare e lei subito mi disse che dovevo portarle un uovo fresco di giornata. Sono entrata subito dentro il cortile e ho preso dal pollaio un uovo, è stato nelle mie mani giusto il tempo di traversare il pollaio fino alla strada e un paio di secondi in più perché ho esitato nel proseguire. 
La zingara lo ha preso dalle mie mani, ha borbottato qualcosa e poi mi ha detto: «Ora voglio rompere l’uovo. 
Se ho fatto correttamente la magia, il seme sarà come una grande macchia di sangue!». È stato proprio come ha detto. 
Come ha fatto questo numero? 
Me lo chiedo ancora adesso. 
Le ho dato qualcosa per ringraziarla, lei mi ha salutato con il suo strano ma buono sorriso ed è andata via. 
Sono passati tanti anni da questo fatto. 
I tempi sono cambiati dopo la caduta del Muro di Berlino. 
Nelle librerie hanno cominciato a girare anche i libri proibiti, quelli che erano stati vietati, come anche quelli sulla magia. 
Dopo alcune letture, mi sono chiesta chi accanto a noi avrebbe potuto volerci male addirittura ricorrendo a queste pratiche; non voglio pensare male, tanta gente neanche c’è più e a mio parere tutti gli uomini sono buoni, tutti siamo figli di Dio. 
C’è una credenza nella nostra famiglia, ma spero anche in tante altre famiglie. 
Si procede così: se prende un uovo rosso a Pasqua e si mette in un posto dove lo vedono tutti in casa. 
Si crede, infatti, che quest’uovo porti salute e fortuna in quella casa e nella famiglia per tutto il resto dell’anno. 
L’anno successivo, si fa la stessa cosa; si prende quello vecchio, si rompe e si vede come è passato l’anno. 
Se l’uovo dentro è cattivo, la salute e la vita in casa sono andate male. 
Se è buono e sembra appena bollito, tutto in quella casa è andato bene, è stata piena di amore, salute e bontà. 
Questa abitudine l’ho portato con me dalla Bulgaria in Italia. 
Quando ero in Bulgaria, sarà stato forse perché in casa c’era un via vai continuo, le uova erano quasi sempre cattive, ma io ero la nuora, e dovevo rispettare la volontà di tutti i familiari. Nella mia nuova Patria, nella mia nuova casa, piena di amore e aiuto, dopo il primo anno, tutte le Pasque il vecchio uovo sembra come appena bollito, senza odore, anzi, profuma di uovo appena bollito. 
Prendete questa verità, come ve la sussurra la vostra anima! 
   Vi racconto ora una storia che è accaduta a me non più di dodici anni fa e sono dieci che sono in Italia. 
Non l’ho condivisa con nessuno perché è terribile e inspiegabile. 
Voglio solo sottolineare che quando sei alla ricerca di una risposta a qualcosa che è di vitale importanza per te, l’universo trova il modo per risponderti, perché siamo nati con il libero arbitrio e rimane a noi decidere quale sia la risposta corretta e come reagire. 
Da oltre quarant’anni cerco la risposta alla domanda del perché mia figlia è nata con paralisi cerebrale e perché noi genitori non abbiamo potuto fare nulla per impedirlo, ma quando lei aveva 28 anni circa, è accaduto qualcosa che mi ha fatto molto riflettere.
............................
posting seguente 110